
Al Centro Paolo VI, negli ultimi 20 anni, le tende per schermare ci sono sempre state, ma erano così diverse tra di loro che ogni parte dell’edificio aveva le sue. Quelle della sala-mensa erano di stoffa color panna e non si alzavano o si abbassavano, ma per due decadi hanno filtrato il sole indisturbate, sia che il sole ci fosse (d’estate), sia che non ci fosse quasi mai (d’inverno). Loro erano sempre lì a impedire la vista, da fuori, di quelli che vi pranzavano dentro.
Negli uffici, invece, per motivi di privacy e per tutelare il lavoro di dirigenti della coop e di impiegati amministrativi, le tende erano fatte a mo’ di persiane e all’occorrenza si alzano o si abbassavano azionando delle sottilissime cordicelle. Nei Centri Diurni, invece, le tende non c’erano proprio e per 20 anni utenti e operatori del Gabbiano, per esempio, hanno disegnato e dipinto decine e decine di cartelloni (alcuni bellissimi), con i quali hanno schermato le porte-finestre e tenuto lontana la luce del sole e gli sguardi indiscreti. Nel Giglio e nel Graticolato, invece, poiché le finestre danno sul chiostro interno e quelle esterne sono altissime (a 6 metri da terra), nessuno ha mai pensato di installare delle tende e il poco sole che entrava direttamente durava poco e veniva sopportato.


Ora, con la realizzazione dell’efficientamento energetico grazie ai lavori del Bonus 110% Onlus, non solo verranno sostituiti nei mesi di agosto e settembre tutti gli infissi, ma in questi giorni sono state installate delle tende esterne di color beige con tanto di comando elettrico (sia al piano terra che al piano primo).
L’effetto, dentro e fuori, è decisamente bello e funzionale! Prima o poi venite a vedere, per credere, intanto gustatevi queste foto…